Software CPQ e portali commerciali. Su misura.

Trasformiamo configurazioni, listini, sconti e regole commerciali in un processo più rapido e controllato per agenti, dealer e clienti B2B.

Configurazione e controllo

Regole commerciali accessibili. A chi deve vendere.

Il sistema rende espliciti prodotti, vincoli e passaggi, così ogni utente lavora con informazioni coerenti con il proprio ruolo.

Percorso

Configurazione guidata

Opzioni e passaggi seguono la logica con cui il prodotto viene definito e venduto.

Materiali, colori e componenti possono essere organizzati in una sequenza che mostra il prodotto e rende confrontabili le alternative.

Si parte dalle varianti effettivamente vendibili: non ogni combinazione matematica corrisponde a un articolo disponibile.

Per esempio, si può scegliere prima il modello e poi proporre soltanto gli accessori compatibili con quella famiglia.

Vincoli

Compatibilità e regole

Combinazioni, dipendenze e controlli riducono configurazioni incoerenti.

Le dipendenze tra opzioni possono essere rese esplicite mentre il cliente o il commerciale configura il prodotto.

Il sistema può guidare verso alternative compatibili o spiegare perché una scelta non è disponibile.

Per esempio, un accessorio può richiedere una particolare base o una misura minima: servono regole tecniche formalizzabili e una gestione distinta delle eccezioni.

Commerciale

Listini, sconti e prezzi

Dati e permessi possono differenziare il flusso secondo utente, canale o cliente.

Il prezzo può aggiornarsi quando si cambiano modello, materiale o accessori.

Una spiegazione sintetica delle voci aiuta a distinguere il prodotto base dalle personalizzazioni.

Il progetto stabilisce quale listino utilizzare, la validità degli importi e quali condizioni mostrare al pubblico o alla rete commerciale.

I casi fuori listino possono richiedere una verifica prima dell’offerta.

Moduli

Dal preventivo ai documenti. Per la rete vendita.

Non tutti i progetti richiedono ogni modulo. Si scelgono funzioni, confini e priorità in base agli utenti e ai dati disponibili.

  1. Illustrazione di un configuratore e di un documento di offerta per una struttura outdoor.

    Preventivi e PDF

    Riepiloghi e documenti coerenti con configurazione e regole commerciali.

    Il riepilogo può raccogliere articoli, quantità, condizioni e immagini della configurazione in un documento coerente con l’offerta.

    I campi e le lingue dipendono dal progetto.

    L’esportazione del documento non equivale automaticamente a invio, firma o conferma d’ordine: questi passaggi devono restare separati e richiedere le verifiche previste dal processo commerciale.

  2. Illustrazione di un portale con profili utente e permessi di accesso.

    Account, ruoli e autorizzazioni

    Visibilità e azioni definite per responsabili, agenti, dealer e clienti.

    Utenti diversi possono avere accesso a cataloghi, condizioni e azioni differenti.

    Un portale può separare ciò che un agente consulta da ciò che un responsabile modifica o approva.

    I ruoli vengono definiti sul processo: nascondere un pulsante non sostituisce il controllo degli accessi sul server.

    Anche documenti, configurazioni condivise e operazioni consentite devono rispettare queste decisioni.

  3. Illustrazione di configurazioni salvate e di comandi per riprenderle o duplicarle.

    Salvataggi e duplicazioni

    Configurazioni riprese, duplicate o usate come base per nuove proposte.

    Una configurazione può essere salvata e ripresa, oppure duplicata per preparare una variante senza perdere l’originale.

    Questo permette di confrontare alternative e gestire richieste successive.

    Il progetto stabilisce quali dati conservare, chi può recuperarli e come comportarsi quando il catalogo o il listino cambiano.

    Un link condiviso non deve rendere pubbliche informazioni riservate.

  4. Illustrazione di versioni successive di una configurazione e dei relativi documenti.

    Revisioni

    Versioni e passaggi di verifica mantengono leggibile l’evoluzione dell’offerta.

    Le versioni di una proposta possono essere mantenute distinguibili, con stato, data e collegamento alla configurazione di partenza.

    Il confronto può aiutare a ricostruire cosa è cambiato, per esempio un materiale o una quantità.

    Regole di approvazione e storicizzazione vengono definite prima dello sviluppo, distinguendo una bozza modificabile dalla versione effettivamente verificata.

  5. Illustrazione di un portale commerciale con utenti, ruoli e attività della rete vendita.

    Agenti, dealer e clienti B2B

    Spazi e percorsi calibrati sul ruolo e sul livello di autonomia previsto.

    Un portale può offrire alla rete vendita un punto comune per cataloghi, configurazioni e documenti, rispettando visibilità e autonomia dei diversi ruoli.

    Un agente può preparare una proposta mentre un responsabile ne verifica le condizioni.

    Listini e condizioni devono avere una fonte attendibile: il progetto definisce chi li aggiorna e come gestire le eccezioni.

  6. Illustrazione di un’importazione di cataloghi e dati da file strutturati.

    Importazioni

    Cataloghi e dati possono essere acquisiti da formati concordati e controllabili.

    Cataloghi e listini possono essere acquisiti da file strutturati o da sistemi collegati, con controlli sui campi obbligatori e sulla corrispondenza dei codici.

    Un’importazione può segnalare righe incomplete prima dell’aggiornamento.

    Formati, frequenza, responsabilità e gestione degli errori vengono concordati sulle fonti effettive; un file nuovo non deve sovrascrivere indiscriminatamente informazioni già verificate.

  7. Illustrazione di una dashboard commerciale con grafici e riepiloghi operativi.

    Dashboard

    Viste operative focalizzate sulle informazioni necessarie alle decisioni.

    Una vista operativa può raccogliere configurazioni, stati e informazioni utili a chi lavora sulle proposte.

    Per esempio, può distinguere le bozze da completare dalle richieste in attesa di verifica.

    Mostrare molti grafici non è l’obiettivo: si scelgono le informazioni che aiutano davvero a decidere il prossimo passo, secondo dati disponibili e permessi del ruolo.

  8. Illustrazione di un archivio di documenti commerciali in un portale.

    Documenti

    Materiali commerciali raccolti o preparati nel punto utile del flusso.

    Schede tecniche, allegati e documenti commerciali possono essere organizzati vicino alla configurazione a cui si riferiscono.

    Si può così consultare il materiale pertinente senza ricostruire ogni volta il collegamento con il prodotto.

    Versioni, permessi e origine dei file devono essere definiti; il portale non sostituisce automaticamente ogni archivio aziendale né garantisce che una copia sia aggiornata.

  9. Illustrazione concettuale di collegamenti tra un portale e sistemi ERP, CRM ed e-commerce.

    Integrazioni da analizzare

    ERP, CRM e altri sistemi vengono valutati sulle interfacce realmente disponibili.

    Il configuratore può scambiare informazioni con cataloghi, CRM, e-commerce o gestionali quando API, formati e autorizzazioni lo consentono.

    L’analisi chiarisce quali dati trasferire, quale sistema ne è responsabile e come gestire errori e duplicazioni.

    Per esempio, un catalogo può essere letto dal gestionale mentre la configurazione resta una bozza fino alla verifica commerciale.

Card 1 di 9

Tipologie reali, forma anonima

Progetti che collegano configurazione e proposta.

Esperienze descritte per funzione, senza nomi, metriche o dati cliente.

Portale

Portale preventivi B2B.

Un flusso riservato per organizzare configurazioni, dati commerciali e documenti.

Un portale commerciale può avvicinare selezione degli articoli, composizione della proposta e archivio del lavoro svolto.

Le schermate dei progetti mostrano come questi passaggi possono convivere in un’interfaccia dedicata.

Ruoli, documenti e condizioni dipendono dal caso realizzato: l’esperienza non viene presentata come un prodotto standard già compatibile con qualsiasi rete vendita.

Configuratore

Configuratore tecnico con listini e PDF.

Regole, opzioni e prezzi raccolti in un percorso guidato con generazione del preventivo.

Un configuratore tecnico collega scelte di prodotto e controlli al riepilogo economico previsto dal processo.

Prima del documento è importante rendere riconoscibili articoli, quantità e condizioni utilizzate.

Questo tipo di esperienza può orientare un nuovo progetto, ma catalogo, regole e integrazioni devono essere verificati nuovamente: non si trasferiscono dati o condizioni riservate di altri clienti.

Approccio

Moduli costruiti sul processo.

Ruoli, dati e documenti vengono definiti sul caso d’uso, non su un pacchetto universale.

Un primo perimetro può concentrarsi su una famiglia di prodotti o su un passaggio commerciale, con confini e criteri di verifica espliciti.

Si chiariscono anche le attività escluse e le dipendenze esterne.

Quando emerge una nuova esigenza, viene valutata rispetto al percorso concordato: non diventa automaticamente una funzione inclusa o una promessa di integrazione.

Metodo

Un sistema commerciale richiede confini verificabili.

Si parte dal flusso essenziale e si aggiungono funzioni solo quando utenti, dati e responsabilità sono chiari.

  1. Mappa Utenti, regole, dati e documenti.

    Il primo confronto ricostruisce un caso concreto: chi lavora, quali informazioni riceve e quale risultato deve consegnare.

    Si possono esaminare esempi autorizzati di catalogo, configurazione o documento, senza richiedere dati personali non necessari.

    Questa mappa aiuta a distinguere il problema prioritario dalle richieste accessorie e a individuare le decisioni ancora da prendere.

  2. Priorità Flusso iniziale e confini operativi.

    Un primo perimetro può concentrarsi su una famiglia di prodotti o su un passaggio commerciale, con confini e criteri di verifica espliciti.

    Si chiariscono anche le attività escluse e le dipendenze esterne.

    Quando emerge una nuova esigenza, viene valutata rispetto al percorso concordato: non diventa automaticamente una funzione inclusa o una promessa di integrazione.

  3. Prototipo Schermate e decisioni da verificare.

    Un prototipo può rendere verificabili schermate, ordine delle scelte e messaggi prima dello sviluppo completo.

    Un caso rappresentativo permette di capire se l’utente trova ciò che serve e riconosce un errore.

    Il confronto riguarda il flusso concordato: una schermata dimostrativa non certifica già la disponibilità di integrazioni, cataloghi completi o funzioni non ancora implementate.

  4. Sviluppo Moduli e autorizzazioni concordate.

    Le funzioni possono essere costruite per incrementi, partendo dal percorso essenziale e dai dati disponibili.

    Per esempio, si verifica prima una configurazione coerente e poi il suo riepilogo o salvataggio.

    Le decisioni tecniche seguono i confini concordati; cambiamenti a regole, ruoli o sistemi collegati richiedono una valutazione esplicita, non vengono nascosti dentro un ritocco dell’interfaccia.

  5. Integrazione Importazioni e sistemi analizzati.

    Il configuratore può scambiare informazioni con cataloghi, CRM, e-commerce o gestionali quando API, formati e autorizzazioni lo consentono.

    L’analisi chiarisce quali dati trasferire, quale sistema ne è responsabile e come gestire errori e duplicazioni.

    Per esempio, un catalogo può essere letto dal gestionale mentre la configurazione resta una bozza fino alla verifica commerciale.

  6. Rilascio Test, passaggio operativo e supporto.

    Il rilascio comprende il passaggio operativo di ciò che è stato verificato, con indicazioni per avvio, gestione e controlli successivi.

    Accessi, responsabilità e supporto vengono concordati sul progetto.

    La preparazione tecnica non coincide con un’autorizzazione a pubblicare: prima della messa online si distinguono verifiche concluse, approvazioni richieste e dipendenze ancora da risolvere.

Altri processi B2B

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Quando il processo riguarda cataloghi, documenti, preventivi, clienti B2B o rete vendita, SolveX può progettare un portale o software web dedicato. Partiamo dall’attività da organizzare e dai sistemi già utilizzati.

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Domande su CPQ e portali commerciali.

Che differenza c'è tra un CPQ e un semplice configuratore?

Un CPQ collega configurazione, regole e logiche commerciali alla preparazione dell'offerta. Può includere listini, sconti, ruoli, revisioni e documenti, mentre un configuratore può fermarsi alla scelta del prodotto.

Può gestire listini e sconti diversi per agente o cliente?

Può farlo quando criteri, validità e fonti dei dati sono definiti. Ruoli e autorizzazioni stabiliscono chi vede o applica le informazioni commerciali.

Il portale può generare preventivi e PDF?

Sì. Il documento può raccogliere configurazione, dati commerciali e contenuti previsti, con regole di revisione o approvazione coerenti con il processo.

Si collega a ERP, CRM o altri sistemi?

Le integrazioni si valutano sulle API, sui formati, sulla qualità dei dati e sulle responsabilità di ciascun sistema. Non vengono promesse compatibilità senza una verifica tecnica.

Si può partire da un solo flusso commerciale?

Sì. Un primo perimetro circoscritto permette di verificare il modello operativo e aggiungere moduli solo quando portano valore concreto.

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